Stiamo lavorando alla realizzazione di una sezione MULTIMEDIA
I video in questa pagina sono aggiornati al 12/2010
Questi, e gli altri video del 2011, sono sempre visibili
sul nostro canale su YouTube
I
'magnifici 7'
Movimenti sul tetto della Regione Lazio
Dopo la grande
manifestazione del 25 novembre e il successivo rifiuto della Polverini a qualsiasi
confronto politico sulle questioni sociali aggravate dalla crisi, a partire dalla
scomparsa dei fondi per la legge -già approvata- sul reddito minimo, ai problemi della
casa, del precariato diffuso, del lavoro e dei servizi, il 6 dicembre USB e i movimenti
tornano alla Regione per sollecitare tale confronto.
La Polverini risponde con la polizia che carica il presidio che si era formato nel cortile
della Regione, c'è il blocco della C.Colombo e un corteo spontaneo per le vie del
quartiere; 7 attivisti sono intanto saliti sul tetto, accampandosi sui ponteggi
intenzionati a non scendere finchè non ci sarà la convocazione di un tavolo di
confronto.
Il 10 dicembre viene convocata una nuova manifestazione, un corteo percorre di nuovo il
quartiere, dalla Polverini, dopo un'apparente apertura, non c'è spiraglio per un dialogo,
membri dell'opposizione si schierano con gli occupanti.
Il 16 dicembre c'è la svolta: si svolge un incontro con l'Assessore al Bilancio
Cetica, il Direttore generale Ronghi e il Capo di Gabinetto Zoroddu, in rappresentanza
della Presidente Polverini, dove viene concordato un calendario di incontri in cui
discutere tutte le questioni sollevate dai movimenti e da USB. E' stato formalmente
fissato il primo incontro per il 23 dicembre.
I 'magnifici 7' decidono che si può scendere! Grande la soddisfazione di tutti coloro che
hanno manifestato più volte e sollievo per la salute dei 'magnifici 7' che possono
scendere soddisfatti dai ponteggi dopo 11 giorni di eroica resistenza. La battaglia non è finita.
Lecce,
17 dicembre 2010
Precari
sanità in lotta per l'internalizzazione
Nel servizio de
'il Paese nuovo', prosegue la mobilitazione dei lavoratori precari dell'Asl di Lecce che
chiedono l'internalizzazione. Dopo aver occupato la direzione generale dell'Asl ed essere
saliti sul tetto della struttura, hanno sfilato in corteo per le vie del centro cittadino.
Bologna, 7 dicembre 2010
Vertenza
Fini Compressori
La crisi della di
Zola Predosa è tutt'altro che risolta. Parola dell'Unione sindacale di base, che lancia
l'allarme sull'accordo di rinnovo della cassa integrazione firmato da Cgil, Cisl e Uil il
7 ottobre. Un rinnovo che l'Usb boccia come un vero e proprio ricatto a discapito di 26
dipendenti, e un via libera all'indebitamento dei lavoratori. Il sindacato si dice pronto
per impugnare l'accordo, e annuncia una mobilitazione sotto la sede di Unindustria.
Nel servizio di Telesanterno parla per USB Luigi Marinelli
Roma,
3 dicembre 2010
Nasce il
comitato ''Paese senza ricerca, giovani senza futuro''
Nel servizio
dell'Agenzia Ami (www.agenziaami.it) l'intervento di Claudio Argentini (Iss), Nicola
Ruggeri (Ispra) e Barbara Battista (Usb Scuola) nell'ambito del convegno che vede la
nascita del comitato nazionale ''Paese senza ricerca, giovani senza futuro'', promosso
dall'Unione sindacale di base e dai lavoratori di scuola, università e ricerca, dagli
studenti e dalla comunità scientifica nazionale. Il comitato vuole porsi come strumento
attraverso il quale rielaborare un'idea del ruolo e della funzione dei tre settori
rispondente ai bisogni reali della collettività. Secondo l'Usb, il sapere, l'educazione e
la ricerca «sono un bene pubblico che va riconquistato».
Lazio e Calabria, 25
novembre 2010
PIAZZA BELLA
PIAZZA
Sciopero regionale del Lazio
organizzato dall'Unione Sindacale di Base (USB). I lavoratori, i movimenti per la casa, i
migranti, i precari, gli studenti assieme per chiedere diritti. L'Unione Sindacale di Base
(USB) ha organizzato un grande corteo per "assediare" la Regione Lazio, dove
verrà occupata una sala che solo in serata verrà sgomberata dalla polizia.
In Calabria, a Villa S.Giovanni, il corteo, con blocco dei
traghetti per la Sicilia, durante lo sciopero regionale nei settori della scuola (docenti
e non docenti, personale di ruolo e precari) e di tutti i precari calabresi sia Lsu-Lpu
che delle altre realtà.
Cagliari,
22 novembre 2010
Presentazione
proposta Legge per Reddito garantito
Nel servizio del Tg di Sardegna
Uno la presentazione della proposta di legge per il Reddito garantito che nasce
dall'elaborazione del centro studi sardo della USB Sardegna e si presta ad essere un nuovo
modo di intendere le politiche sociali e del lavoro incidendo direttamente sulla struttura
complessiva del mercato del lavoro attraverso il concorso attivo dei cittadini disoccupati
o soggetti a basse condizioni reddituali.
L'attuale questione economico-sociale del lavoro non è solamente connessa alla
disoccupazione ormai strutturale, bensì riguarda una serie di problemi di carattere
quanti-qualitativo e quindi delle nuove figure del lavoro, del lavoro negato e del non
lavoro. Il problema lavoro esiste ormai anche per coloro che ne possiedono uno, dato che
si lavora sempre di più ed in condizione sempre più precarie, non tutelate e con un
guadagno sempre minore e con alti livelli di mobilità e intermittenza. La questione del
lavoro è quindi sempre più legata ad un reddito adeguato per una vita degna di essere
vissuta, alla redistribuzione della ricchezza socialmente prodotta.
Catania, 19 novembre 2010
Presidio
lavoratori sanità privata ODA
Nel servizio di Video Regione,
RdB-USB di Catania Sanità Privata, con i suoi iscritti dell'O.D.A. (Opera Diocesana
Assistenza; emanazione diretta del Vescovo di Catania) che si occupa di riabilitazione di
soggetti portatori di handicap, già da due anni manifestano contro le inadempienze e le
incertezze lavorative poste dal consiglio di amministrazione dell'Ente.
Per lo più inascoltati dai referenti politici locali, con perseveranza pongono
all'attenzione dell'opinione pubblica lo stato di disagio in cui versano circa 500
lavoratori e 1500 utenti con le loro famiglie.
Si stima urgente l'intervento di organi politici locali e nazionali per evitare che
l'attuale disfacimento dell'Ente si traduca con la dispersione di centinaia di
professionalità altamente preparate e di una realtà che risponde all'esigenza di tutta
l'isola. Per questo l'RdB-USB farà sentire la sua voce sempre e a tutti i livelli.
Cagliari, 16 novembre 2010
Presidio
USB alla Asl 8
Nel servizio del TG di VIDEOLINA,
il PRESIDIO di protesta, di lotta e di sensibilizzazione dell'Unione Sindacale di Base
presso l' Assessorato Regionale alla Sanità della Regione Sardegna nella giornata di
mobilitazione dei lavoratori OSS (Operatore Socio Sanitario) precari.
Gli Operatori Socio Sanitari che partecipano al presidio sotto l'Assessorato alla Sanità
hanno sostenuto un concorso pubblico e sono inseriti nella graduatoria perché ritenuti
idonei a svolgere le mansioni richieste dalla loro qualifica. Il numero di lavoratori
idonei è risultato di 604 lavoratori. L'Amministrazione, dopo aver proceduto ad assumere
45 OSS a tempo indeterminato e alcune decine a tempo determinato, attingendo dalla
graduatoria di diritto, ha poi scelto per lo svolgimento delle medesime funzioni svolte
dagli OSS di chiamare lavoratori interinali appartenenti ad una società, l'Agenzia Real
Job SpA, che si è aggiudicata il servizio di somministrazione di lavoro temporaneo per
diverse categorie.
Bari,
15 novembre 2010
Sciopero e Presidio
precari sanità per internalizzazioni
Nei servizi di TeleSveva e Antenna Sud il
Presidio dei Lavoratori delle Cooperative ed Imprese che gestiscono i servizi sanitari
nelle AA.SS.LL. pugliesi che, così come i Lavoratori già internalizzati nelle
"Società in house" di BAT, Foggia e Taranto, hanno scioperato per far sentire
la propria voce contro quanti stanno tentando di chiudere una positiva esperienza (come
quella della re-internalizzazione dei servizi) fortemente voluta dai Lavoratori stessi.
Circa 600 manifestanti, in rappresentanza delle diverse provincie pugliesi, nonostante il
"lavoro" intimidatorio svolto da alcune OO.SS. e da molte aziende e coop. che
gestiscono i servizi esternalizzati, hanno manifestato sotto la sede della Giunta
Regionale della Puglia a Bari, arrivando ad occupare per oltre due ore la sede stradale.
La manifestazione aveva alla base la netta contrarietà al blocco del percorso delle
"internalizzazioni" da parte del Governo nazionale che la pone come
"condizione" per la firma del Piano di rientro del deficit sanitario.
Genova,
12 novembre 2010
Vigili del Fuoco in
sciopero il 4 dicembre
Nel servizio di Primocanale l'intervista ai
delegati della RdB/USB e Cgil dei VVF di Genova.
I Vigili del Fuoco di Genova delle RdB/USB si battono contro l'Amministrazione provinciale
VV.F. che da anni attua una politica anti-operaia tesa allo smantellamento del soccorso
tecnico urgente, operando tagli e riduzioni che hanno come conseguenza una drastica
diminuzione del livello di sicurezza e di protezione per la popolazione e per i
lavoratori.
IL 4 DICEMBRE GIORNO DI "SANTA BARBARA" I "POMPIERI" GENOVESI
SCENDERANNO IN SCIOPERO, per difendere diritti e salario, quotidianamente ridotti a tutti
i lavoratori sottoposti in Italia e in Europa ad un attacco senza precedenti da parte di
governi di ogni colore e padroni per difendere un servizio pubblico fondamentale per tutta
la popolazione
Cagliari,
10 novembre 2010
Presidio OSS precari in
regione
Nel servizio del TG di VIDEOLINA, il PRESIDIO di
protesta, di lotta e di sensibilizzazione dell'Unione Sindacale di Base presso l'
Assessorato Regionale alla Sanità della Regione Sardegna nella giornata di mobilitazione
dei lavoratori OSS (Operatore Socio Sanitario) precari.
Gli Operatori Socio Sanitari che partecipano al presidio sotto l'Assessorato alla Sanità
hanno sostenuto un concorso pubblico e sono inseriti nella graduatoria perché ritenuti
idonei a svolgere le mansioni richieste dalla loro qualifica. Il numero di lavoratori
idonei è risultato di 604 lavoratori. L'Amministrazione, dopo aver proceduto ad assumere
45 OSS a tempo indeterminato e alcune decine a tempo determinato, attingendo dalla
graduatoria di diritto, ha poi scelto per lo svolgimento delle medesime funzioni svolte
dagli OSS di chiamare lavoratori interinali appartenenti ad una società, l'Agenzia Real
Job SpA, che si è aggiudicata il servizio di somministrazione di lavoro temporaneo per
diverse categorie.
Reggio
Calabria, 26 ottobre 2010Presentazione Assemblea precari Calabria del 29
Nel servizio di Annuncio TV la
conferenza stampa di presentazione dell'Assemblea regionale precari Calabria del 29
ottobre.
Dai blocchi dei precari della scuola, alle manifestazioni degli LSU, alle mobilitazioni
dei lavoratori della sanità: i precari si incontrano ed invitano tutti i lavoratori, gli
studenti, le famiglie per rilanciare la lotta contro la distruzione dello Stato Sociale e
per il diritto al Lavoro veri presidi di democrazia e libertà.
Assemblea dei lavoratori precari della scuola, dei servizi e di tutti i settori del
pubblico impiego e del privato per rendere prioritario il grido d'allarme sul dramma della
disoccupazione in Calabria, per riportare al centro una vertenza generale con la Regione e
con il Governo.
Al Cine Teatro Dopolavoro Ferroviario (di fronte Stazione), Venerdì 29 ottobre, Ore 9,30
- Reggio Calabria
Sicilia,
26 ottobre 2010La Sanità in Sicilia, parla Bignamini USB
Nel servizio di SUDPRESS, Bignamini delle
RdB USB P.I., parla della situazione della sanità siciliana.
24
ottobre 2010Report,
intervento di Jiritano, USB Vigili del Fuoco
L'intervento di Antonio Jiritano della USB Vigili
del Fuoco nel corso della puntata di Report del 24 ottobre 2010, 'Conti, Sconti e
Tremonti'
Cagliari,
21 ottobre 2010
Presidio USB dei
lavoratori OSS alla Regione
Nel servizi dei TG di Sardegna 1 e Videolina, il
PRESIDIO di protesta, di lotta e di sensibilizzazione dell'Unione Sindacale di Base presso
l' Assessorato Regionale alla Sanità della Regione Sardegna nella giornata di
mobilitazione dei lavoratori OSS (Operatore Socio Sanitario) precari.
Gli Operatori Socio Sanitari che partecipano al presidio sotto l'Assessorato alla Sanità
hanno sostenuto un concorso pubblico e sono inseriti nella graduatoria perché ritenuti
idonei a svolgere le mansioni richieste dalla loro qualifica. Il numero di lavoratori
idonei è risultato di 604 lavoratori. L'Amministrazione, dopo aver proceduto ad assumere
45 OSS a tempo indeterminato e alcune decine a tempo determinato, attingendo dalla
graduatoria di diritto, ha poi scelto per lo svolgimento delle medesime funzioni svolte
dagli OSS di chiamare lavoratori interinali appartenenti ad una società, l'Agenzia Real
Job SpA, che si è aggiudicata il servizio di somministrazione di lavoro temporaneo per
diverse categorie.
Genova,
18 Ottobre 2010
Vigili del Fuoco,
conferenza stampa USB Cgil
«L'ALLUVIONE che ha duramente colpito Genova nei
giorni scorsi ha drammaticamente messo in evidenza quanto siano gravi le carenze di
organico fra i vigili del fuoco». Il sindacato USB - RdB dei pompieri torna sul piede di
guerra: «Il comando provinciale è intervenuto con provvedimenti autoritari imponendo ai
lavoratori prestazioni assolutamente non previste dal contratto di lavoro». Per tutti
questi motivi è stato dichiarato lo stato di agitazione di tutto il personale del Comando
Provinciale.
14
ottobre 2010Exit (La7): 'Pomigliano d'Italia', interviene USB Piemonte
Nel corso della trasmissione EXIT, su La7,
viene trasmesso il servizio 'Pomigliano d'Italia' che si apre con gli interventi dalla
sede USB Piemonte di Torino
Reggio
Calabria, 14 ottobre 2010
Scuola, il Precario e il
Cardinale
Metti una sera a Reggio, che i precari della
scuola incontrino il cardinale. Il delegato USB Giovanni Portas prova a scoprire cosa
pensa la Chiesa della situazione della scuola italiana, alla luce della riforma
ammazzaprecari.
Alessandria,
11 ottobre 2010
ATM, sciopero e presidio
contro la privatizzazione
Nel video di 'Alessandria in movimento', il
presidio e la protesta dei lavoratori ATM. Questo il comunicato:
Lo sciopero dei lavoratori ATM ha riscontrato una forte adesione di astensioni a
dimostrazione della determinazione del personale aziendale a difendere i diritti acquisiti
e messi a rischio con le gare di appalto. Il presidio tenuto di fronte al Comune di
Alessandria ha visto una folta partecipazione di lavoratori ATM e studenti uniti nel
Comitato cittadino contro la privatizzazione di ATM e la messa a gara del servizio di
trasporto pubblico ottenendo un incontro con l'Assessore Comunale ai Trasporti, Vanni Lai,
al quale sono state consegnate circa 3500 firme raccolte tra i cittadini di Alessandria
finalizzate al mantenimento della gestione pubblica del trasporto locale. La delegazione
del Comitato cittadino ricevuta dall'Assessore, nel denunciare il rischio che
privatizzazioni e gare di appalto compromettano le attuali agevolazioni tariffarie per le
fasce deboli della cittadinanza, oltre alla qualità e quantità complessiva del servizio
erogato, ha chiesto che le firme consegnate siano tenute nella debita considerazione
dall'Amministrazione Comunale anticipando che in futuro le iniziative di lotta saranno
piu' incisive nel caso in cui si proseguisse nell'iter delle gare di appalto. USB, nel
farsi interprete delle istanze del Comitato cittadino contro la privatizzazione di ATM e
le gare di appalto nel trasporto locale, ritenendo che siano a rischio anche le
prospettive occupazionali e i trattamenti economici e normativi dei lavoratori ATM, si
impegna sin da ora per consolidare l'unità degli obiettivi e delle scadenze di lotta da
attuare con la cittadinanza alessandrina.
Verona,
11 ottobre 2010
Immigrati in piazza
Video di seeluckas, resoconto da meltingpot:
Verona - Sanatoria truffa. On the move
Nel giorno in cui una parte del PD intraprende una comica battaglia di modernizzazione in
tema di immigrazione con i paleoleghisti proponendo ingressi programmati e selettivi e
rifiutando il dato di semplice constatazione che i migranti, i clandestini, sono già qui,
i truffati dell'ultima sanatoria si prendono la città. Precari, lavoratori in nero,
ricattati dai ritardi del rinnovo del permesso di soggiorno, tutti sfruttati e truffati
dai mediatori che sulla sanatoria hanno speculato vendendo finti contratti di lavoro e
false pratiche di regolarizzazione (tra di essi, vale la pena di ricordarlo,
amministratori della Lega e sindacalisti gialli dell'UGL) si sono dati appuntamento in
tribunale a Verona per presentare tutti assieme le proprie denunce penali. Pakistani,
margrebini, indiani, nigeriani e nuovi cittadini di altre comunità hanno rivendicato il
permesso di soggiorno provvisorio che loro spetta, essendo parte lesa nelle truffe
quotidianamente esercitate in tema di diritti di cittadinanza. E soprattutto, si sono
presi le vie del centro storico con un corteo non autorizzato che ha bloccato il traffico
(sotto la scalinata del comune del sindaco Tosi) all'interno della città, tra le mura di
chi il lavoro nero sfrutta ma non ne vuole vedere voci e corpi. Più di un centinaio di
lavoratori, nel giorno dello sciopero del sindacalismo di base, ha inteso in questo modo
riappropriarsi di un protagonismo sociale e politico troppo spesso invisibilizzato dalle
retoriche della sicurezza e dal sedicente realismo della politica ufficiale. Il presidio
dei migranti di Cittadinanza globale, appoggiato da USB-ADL, si è sciolto solo dopo che
il Questore e il Procuratore si sono resi disponibili ad una mediazione. Ma si riconvocano
in Assemblea Permanente a partire dai primi giorni della prossima settimana.
Torino,
9 ottobre 2010
10.000 contro patto
sociale, 'filosoFiat', concertazione
10.000 lavoratori dietro un enorme striscione con
scritto 'NO al modello Fiat, no al patto sociale, no ai sindacati complici' hanno
attraversato i quartieri operai di Torino dalla porta 5 Mirafiori fino al Lingotto.
Una manifestazione orgogliosa e consapevole della posta in gioco. Non solo la difesa dei
posti di lavoro e delle tutele nelle aziende del gruppo Fiat, i cui striscioni aprivano il
corteo, ma la volonta' di impedire che l'aggressione in corso al mondo del lavoro arrivi a
compimento.
"Schiavi mai" era la scritta che una dozzina di operai torinesi in catene
portavano orgogliosamente subito dopo lo striscione di apertura, salutati da applausi
lungo tutto Corso Traiano e poi dalle finestre delle case operaie di via Nizza. E poi la
Sevel, Cassino, Mirafiori e i compagni della Confederazione Cobas della Fiat e ancora i
vigili del fuoco e i migranti, i giovani dei Blocchi precari metropolitani e gli occupanti
delle case, i dipendenti pubblici e i precari a rispondere unitariamente all'attacco in
corso.
Nonostante l'assordante silenzio mediatico che ha accompagnato la preparazione di questa
straordinaria manifestazione, studenti, popolo viola e numerosi rappresentanti di forze
politiche della sinistra hanno portato il proprio contributo, segno che la scelta di
portare a Torino una manifestazione nazionale del mondo del lavoro ha trovato consensi
anche nella galassia politica.
Un segnale chiaro e' arrivato oggi dal Lingotto, tra i fumogeni ed il lancio di uova:
nessuna divisione del mondo del lavoro deve passare e non si puo' e non si deve affidare
ad una categoria, pur forte ed attrezzata, la difesa degli interessi di tutti perche'
tutti, in tutte le categorie, hanno bisogno del sindacato combattivo e conflittuale.
La confederalita', la generalizzazione delle lotte, la volonta' e la capacita' di
"connettere le lotte" perche' nessuno resti solo davanti alla ferocia del
capitale e dei padroni sono gli ingredienti giusti per essere davvero il sindacato che
serve ai lavoratori; oggi ne e' stato costruito un altro pezzo.
Napoli,
8 ottobre 2010
Inps, proteste e
occupazione alla Direzione Provinciale
Nel servizio di Video Comunicazioni, le proteste
alla Direzione Provinciale dell'INPS.
RdB/USB FP CGIL, UIL PA, FIALP CISAL della sede provinciale di Napoli esprimono
solidarietà e grande sostegno all' iniziativa dei Coordinatori Nazionali che in queste
ore stanno occupando i locali della Direzione Generale. Anche nella sede INPS di Napoli è
iniziato un presidio occupando la Direzione provinciale.
Roma,
6 ottobre 2010Casa,
occupata Cassa Depositi e Prestiti
Questa mattina l'ASIA-USB insieme al
Coordinamento dei comitati inquilini degli Enti privatizzati hanno effettuato un presidio
sotto il Ministero delle Finanze in via 20 Settembre mentre a poca distanza i Movimenti
per il diritto all'abitare avevano occupato gli edifici della Cassa Depositi e Prestiti,
in Via Goito.
In tutto un migliaio di manifestanti che chiedono un tavolo con i ministri delle
infrastrutture e dell'economia e con gli enti locali per ottenere una moratoria immediata
degli aumenti degli affitti, delle dismissioni speculative degli Enti previdenziali
privatizzati, dei Fondi pensione e immobiliari, di tutti gli sfratti e gli sgomberi; per
richiedere un nuovo protagonismo del pubblico attraverso il finanziamento dell'edilizia
residenziale pubblica e l'utilizzo dell'housing sociale solo per il recupero del
patrimonio abitativo esistente, a partire da quello degli Enti privatizzati.
Alle ore 12,30 una delegazione è stata ricevuta dall'amministratore delegato della Cassa
Depositi e Prestiti e dai rappresentanti del ministero del Tesoro e delle Infrastrutture.
Durante l'incontro i l'ASIA-USB e i Movimenti hanno illustrato le motivazioni della
protesta e hanno chiesto l'apertura di un tavolo politico interistituzionale con i
ministri Giulio Tremonti e Altero Matteoli. Non ritenendo sufficiente l'incontro con i
'tecnici' la manifestazione è proseguita fino alle ore 16,30 quando è stato fissato per
domani giovedì 7 gennaio un tavolo con il Sottosegretario Mario Mantovani e i
rappresentanti del Ministero delle Finanze. (Nel video di vframecutter l'occupazione della Cassa DD.PP.)
3 ottobre 2010
Scuola, i precari a
Presa Diretta Rai 3
Nell'ambito della puntata di Presa Diretta di
R.Iacona del 3 ottobre 2010, intitolata 'Senza fabbriche', un servizio di Domenico
Iannacone sui precari della scuola con le immagini delle manifestazioni del 12 settembre
scorso a Reggio C. e Messina che hanno bloccato lo Stretto. L'intera puntata è visibile sul sito Rai cliccando qui
Nel servizio a cura di Roberto Pietrucci,
montaggio di Simone Bucci, per Libera Tv, l'intervista a P.Leonardi dell'Usb, nell'ambito
della Conferenza Europea della Federazione Sindacale Mondiale (WFTU).
'WORKERS OF EUROPE, RISE UP!'
La Conferenza Europea della Federazione Sindacale Mondiale quest´anno si svolgerà a
Roma, dal 1 al 2 ottobre, e sarà organizzata dall´Unione Sindacale di Base. Con circa 80
milioni di iscritti in tutto il mondo e 200 organizzazioni associate, la FSM (WFTU)
festeggerà a Roma il 65° anniversario della sua fondazione, avvenuta a Parigi il 3
ottobre del 1945. La Federazione Sindacale Mondiale è attualmente componente di diverse
commissioni nell´ambito delle Nazioni Unite, dell´Organizzazione Mondiale del Lavoro,
dell´UNESCO e della FAO. "WORKERS OF EUROPE, RISE UP!" sarà lo slogan della
9° Conferenza Europea, per la quale sono attesi oltre 80 delegati dalle organizzazioni di
30 paesi europei, fra cui il PAME, sindacato alla testa delle lotte in Grecia ed il LAB,
il combattivo sindacato basco. I partecipanti si riuniranno all´Hotel Palatino per
affrontare i temi della crisi economica mondiale, con le sue conseguenze sui lavoratori
europei, e per portare a compimento una comune piattaforma che consenta un´azione
unitaria di risposta alla crisi e alle politiche dell´Unione Europea. L´assemblea dovrà
inoltre deliberare le necessarie iniziative per porre fine alla discriminazione messa in
atto dall´Unione Europea, che non include l `EUROF (Ufficio Regionale Europeo della FSM)
nel previsto dialogo istituzionale con le parti sociali, assegnando al CES (Confederazione
Europea dei Sindacati) il monopolio della rappresentanza di tutti i lavoratori europei.
Membro italiano del Segretariato Europeo della FSM, è Pierpaolo Leonardi, dell´Unione
Sindacale Di Base, che così annuncia l´avvenimento: "Per la nostra confederazione
è chiaro da tempo che la risposta all´attacco in corso contro tutti i lavoratori non
può essere sostenuta soltanto sul piano nazionale.
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